Sinistrainrete

Archivio di documenti e articoli per la discussione politica nella sinistra

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Documenti

Documenti

E-mail Stampa PDF

Archivio documenti vari

 (in rapido aggiornamento)

 

Accarino Bruno: Nell'ambiente inaspettato della possibilità
Alcaro Mario: Il capitalismo predatorio e la costruzione di un'alternativa
Angrisani Daniel John: Il debito pubblico degli Stati Uniti
Antiper: Pagheremo caro, pagheremo tutto (?)
Antiper: Partito e organizzazione
Antonio Carlo: L'economia "globale": un Titanic che affonda
Armando Penzo: Potere e forza di Coercizione, lo svelamento
A ruota libera: Affinità e divergenze tra il compagno Toni Negri e noi
Autori vari: Genova 2001. Un paradigma
Autori vari: La battaglia di Falluja. L'inchiesta vecchio stile
Badiale Marino: Andarsene dal comunismo, cercare la giustizia
Barnard Paolo: Il più grande crimine
Barrat Brown Michael: Come nascondere la testa nella sabbia, o suonare la cetra mentre Roma brucia
Bellanca Nicolò: Il capitalismo e oltre: sull'attualità di Marx
Bellofiore Riccardo: Il caso italiano
Bellofiore Riccardo: La questione del salario
Bellofiore Riccardo: La teoria marxiana del valore come teoria macromonetaria dello sfruttamento. Una rassegna ragionata della letteratura
Bellofiore Riccardo: Un'altra politica economica è possibile
Bellofiore Riccardo e  Halevi Josephi: “Le cose si dissociano, il centro non può reggere”. Il ‘nuovo’ capitalismo e il ritorno dell’instabilità finanziaria
Beonio Brocchieri Vittorio: Il punto di Tremonti
Bologna Sergio: Orario di lavoro e postfordismo
Bontempelli Massimo: Capitalismo, sussunzione, nuove forme della personalità
Bottoni Alessandro: La controversia sul Trusted Computing
Brancaccio Emiliano: Deficit commerciale, crisi di bilancio e politica deflazionista
Brancaccio Emiliano: Un modello di teoria monetaria della produzione capitalistica
Brancaccio Emiliano e Realfonzo Riccardo: L'Europa a rischio senza un nuovo meridionalismo
Brecher Jeremy, Costello Tim e Smith Brendan: Debitori di tutto il mondo, unitevi!
Burgio Alberto: Una discussione con Giuseppe Chiarante
Cararo Sergio: Palestina e Israele. Le impossibili simmetrie
Carlo, del csa exmattatoio: FSM 2009, Belèm
Castells Manuel: Comunicazione, potere e contropotere nella network society
Catone Andrea: Il ruolo della lotta teorica. La lezione di Lenin
Cavallaro Luigi: Il modo e la storia. Risposta a Mazzetti
Ciabatti Fabio: Il paradigma tecnologico
Cini Marcello: Promemoria per una sinistra del XXI secolo
Ciocca Pierluigi: Il cuore malato dell'economia
Colletti Lucio: Marx e Hegel

Cortesi Luigi: Crisi capitalistica e crisi di civiltà
Countdown: Alcune note critiche all’articolo di Antonio Carlo “L’economia ‘globale’: un Titanic che affonda”
Davis Mike: Chi sta uccidendo New Orleans?
De Caro G. e De Caro R.: La sventurata rispose. La sinistra e l'ordine pubblico

Degasperi Gianni: La dinamica delle crisi finanziarie: i modelli di Minsky e Kindleberger

De Kerckove Derrick: Internet e il disincanto

Détour: La canaglia a Genova

Dinucci Manlio: La strategia della "grande Nato"

Engdahl F. William: Lo tsunami finanziario

Fabiani Carla Maria: Recensione a "Marx in questione"

Florio Massimo: Introduzione a "Antologia della crisi globale"

Fumagalli A. - Negri Antonio: J.M. Keynes, capitalismo cognitivo, basic income, no copyright: è possibile un nuovo "new deal"?

Gattei Giorgio: Il malpaese secondo me

Giacchè Vladimiro: Dalla padella nella brace. La costituzione di Sua Maestà e le conseguenze per i lavoratori

Giacchè Vladimiro: Totalitarismo, triste storia di un non-concetto

Gianni Alfonso: Crisi di governo e diktat europei

Giussani Paolo: L'indebitamento del settore finanziario americano

Goldner Loren: L'immensa "sorpresa d'ottobre". Un tonfo del mondo capitalista

Harvey David: Crisi dell'egemonia americana e "nuovo imperialismo"

Jervolino Domenico: Appunti per una riflessione su alternativa, alternanza e ricerca di una nuova politica per il socialismo

Jones Richard: Le parole sono più forti dei fenomeni?

Lakoff George: La saggezza di Giulio Preti: Perchè il cervello, la mente e il linguaggio contano per la democrazia

Lemke Thomas: Biopolitica e neoliberalismo. Rischio, salute e malattia nell'epoca post-genomica

Liguori Guido: Il marxismo italiano tra teoria e politica

Losurdo Domenico: Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra. Colloquio con Califano, Frilli e Settis

Losurdo Domenico: Società mondiale, molteplicità delle culture, relativismo e universalismo

Lucarelli Stefano: Critica dell'economica: Keynes e Sraffa

Lucarelli Stefano: Il biopotere della finanza

Kalecki Michail: Aspetti politici del pieno impiego

Mariantoni Alberto M.: Per far fronte alla crisi

Melotti Marco e Lattanzi Franco: Tecnica di una sconfitta. Il soggetto operaio del dopo Fiat

Modugno Enzo: Lord Keynes inviato al fronte

Moro Domenico: Chi ha rapito Cipputi?

Pagliarone Antonio: Ancora sul '77? Che palle!

Pagliarone Antonio: Il romanzo delle nostre origini

Pagliarone Antonio: Qualche riferimento al rapporto tra Information Technology e produttività

Pala Gianfranco: L'acqua pesante e il bambino leggero

Palermo Giulio: Nè ricercatori, nè precari, ma aspiranti ricercatori in corso di cooptazione

Pasquinelli Matteo: L'ideologia della cultura libera e la grammatica del sabotaggio

Perri Stefano: Ritorno al futuro? La caduta tendenziale del saggio di profitto, tra teoria ed evidenza empirica

Porcaro Mimmo: Il paradosso del Quinto Principio

Porcaro Mimmo: Movimento

Porcaro Mimmo: Partito

Preve Costanzo: Breve manifesto personale sul Comunismo e sul Comunitarismo

Ravaioli Carla: Arricchimento come impoverimento


Rete dei Comunisti: Per una proposta politica ai comunisti e alla sinistra anticapitalista

Ruffolo Giorgio: I paradossi della crescita nell'era del turbocapitalismo

Salucci Ilario: Que reste-t-il delle classi sociali? (1991-2001)

Simoncini Alessandro: Note per una genealogia della guerra globale. Dalla “guerra giusta” alla crisi del sistema westfaliano

Spedicato Marco: Il dilettantismo fra realtà e ideologia

Sylos Labini Paolo: Le prospettive dell'economia mondiale

Tomba Massimiliano e Zanin Valter: L'incantesimo revisionista

Tronti Mario: Rileggendo oggi il motto di Aron: "pace impossibile, guerra improbabile"

Turchetto Maria: De pallibus. Sulla sindrome depressiva dell'adulto medio

Turchetto Maria: Fordismo e postfordismo. Qualche dubbio su alcune "certezze" della sinistra italiana

Vasapollo Luciano: Tra Hilferding e Marx, le vie diverse per l'uscita dalla crisi del capitale

Virno Paolo: Moltitudine e principio di individuazione

Zola Duccio: Il globale attuale

Zolo Danilo: L'impero e la guerra

 


Vuoi iscriverti alla Newsletter?

Sinistrainrete


Ricevi HTML?

iscrizione al feed rss

feed-image Feed Entries

Ultimi articoli

Shinystat

contatti

Per contatti, precisazioni, problemi: tonino@sinistrainrete.info - tonino.g@mclink.it
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

networked blogs

 
 
Aggregatore rss
http://labs.ebuzzing.it

il referendum non si tocca

Banner

Cerca nel sito

Twitter!

i più letti


Contenuti flash


Un economista fuori dal coro

Andrea Pinna intervista Bruno Amoroso

Volevamo sentirla nel pieno della crisi, questa voce di economista, uno studioso italiano ma soprattutto europeo, e - da europeo - privo di alcun incanto per alcuna sirena globalista.

Le riflessioni del professor Bruno Amoroso viaggiano fra la Danimarca, l’Italia e l’Europa intera, quell’Europa che si specchia nella crisi finanziaria globale con la sua moneta soggetta a tensioni insopportabili. Ascoltandolo, leggendolo, scopriamo ancora una volta che solo chi, come lui, pensa fuori dal “pensiero unico”, oggi può fare analisi lucide e perfino proporre soluzioni.


Nell’intervista concessa a Rai-News a commento del vertice UE dell’8-9 dicembre lei, prof. Amoroso ha dichiarato che il summit ha visto un ribaltamento dell’agenda concordata.  Può entrare nel merito di questa sua affermazione?

I vertici dei leader europei sono stati numerosissimi in questi ultimi sei mesi (dei Ventisette, dell’Eurozona, dei ministri delle finanze, della Banca Centrale, ecc.) e ogni volta presentati come l’incontro decisivo, ma sempre conclusisi con rinvii o flop. L’ultimo vertice al quale lei fa riferimento avrebbe dovuto decidere del “destino dell’Europa” per l’urgenza delle misure da prendere che riguardavano:

  1. il ruolo della Banca Centrale Europea come garante sia dei titoli degli Stati sia della liquidità del sistema bancario;
  2. dell’emissione di Eurobond per dare sostegno alla crescita economica;
  3. l’unione fiscale con la rinuncia alla sovranità degli Stati su temi fiscali, ecc.
Leggi tutto...