
Aggressione al Venezuela. Le prime (vergognose) dichiarazioni del governo Meloni
di Redazione
C'è un aggressore e un aggredito. Il Satana dei nostri tempi, come l'ha correttamente definito il Prof. Marandi in queste ore, gli Stati Uniti, hanno iniziato l'ennesimo crimine per il dio petrolio e denaro.
Nella notte venezuelana del 3 gennaio, Washington ha iniziato bombardamenti sul territorio venezuelano. Il governo di Caracas, con un recente comunicato, ha denunciato una "gravissima aggressione militare" da parte degli Stati Uniti su località civili e militari negli stati di Miranda, Aragua, La Guaira e nella capitale Caracas, e ha ordinato "lo spiegamento del comando per la difesa integrale della nazione".
Come l'AntiDiplomatico vi stiamo aggiornando in tempo reale soprattutto attraverso il nostro canale Telegram che vi invitiamo a seguire per aggirare tutte le censure del monopolio statunitense che filtra le notizie nel nostro paese.
E il governo italiano? Queste le dichiarazioni vergognose che vi riportiamo per intero senza nessun commento ulteriore per non offendere ulteriormente le vostre intelligenze.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, segue "con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l'evoluzione della situazione" in Venezuela dopo la notizia di bombardamenti sulla capitale, "con particolare attenzione per la comunità italiana". Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "è costantemente informata" e l'Unita' di crisi della Farnesina è operativa, ha aggiunto il Ministro.
Sovranisti. A stelle e strisce.








































Comments
O dobbiamo ammettere che l'asserzione non vale più nel 2026 (si prospettano cose meravigliose per il neonato)o si deve avere il coraggio di dire che siamo davanti a dei pazzi. Nell'uso e nell'altro caso, ammesso si possa, non sarà indolore.