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risorgimentosocialista

Chi è Elon Musk e, quel che più conta, a cosa lavora?

di Franco Bartolomei*

Una circolazione sovrastatuale di divise di scambio virtuali, estranea alle istituzioni finanziarie e monetarie esistenti, come nuovo sistema di potere globale delle nuove elites tecnocratiche ?

Per chi non lo sapesse comunico una notizia, che ritengo molto utile, che non conoscevo.

Musk, non e’ uno che nasce dal nulla, ma e’ l ‘ erede potenziale delle ricchezze accumulate da un padre comproprietario di minoranza di una miniera di Smeraldi, ricavate in parte dalla liquidazione della sua quota e in parte dalle sue attività imprenditoriali in Sud Africa.

Non e’ quindi un self made man, come lo raccontano, e il suo progetto Tesla e’ stato sottoscritto nelle sue dotazioni finanziarie di partenza almeno per il 30% dalle grandi risorse paterne, a giudicare dalla quota d’ impresa a esso riservata.

E’ noto che Musk e’ il principale sostenitore nel mondo ‘ufficiale' della diffusione e utilizzazione delle monete virtuali, di cui il Bitcoin rappresenta con le sue vertiginose ondulazioni di valore la punta di lancia, e il primo paradigma di concreto riferimento.

Più in generale Musk e’ sostenitore della strutturazione sovrastatuale di un sistema ipertecnologico e di comunicazione globale esteso alla introduzione generalizzata di valute virtuali private, autolegittimate dagli operatori in base a criteri di valutazione dei valori di scambio estranei a ogni parametro ancorato alla realta’ socioeconomica collettiva o all’ intervento delle tradizionali istituzioni finanziarie e monetarie, ancora in relazione con le Banche Centrali ufficiali.

Questa nuova linea di azione, riecheggiata da Milei e altri nuovi interpreti del cosiddetto “anarcocapitalismo”, rende Musk un soggetto politico disposto a un lavoro di ulteriore destrutturazione dei parametri economici e istituzionali esistenti, finalizzato a introdurre un sistema direzionale dei rapporti sociali ancora più scevro da vincoli e limiti, tale da rappresentare, sul terreno delle relazioni sociali, il completamento della ridefinizione tecnocratica dei rapporti economici iniziata dalla globalizzazione finanziaria.

Un disegno che punta alla liquidazione definitiva della stessa categoria della rappresentanza democratica, attraverso il perfezionamento dei processi di soluzione tecnocratica della domanda sociale affidata alla intelligenza artificiale.

Occorre quindi valutare attentamente, alla luce del ruolo politico gigantesco assunto da Musk, e del suo disegno politico ed economico, il peso strategico nel sistema finanziario globale del BI TI COIN, di cui si fa fatica a capire il reale valore di scambio nei termini di rappresentatività reale di una entità economica complessiva, soprattutto alla luce della sua inquietante caratteristica di essere una moneta virtuale nata e cresciuta nel cosiddetto Dark Web, dove imperano malavita e servizi a profondità di banda non a tutti accessibili.

Ora possiamo tutti capire tutti molto meglio le ragioni reali dell’attacco frontale di Musk a Maduro, che ha impostato una nuova moneta virtuale, IL PEDRO, garantita delle immense riserve petrolifere del Venezuela.

Si tratta evidentemente di motivazioni e obiettivi che vanno anche oltre la stretta politica di potenza USA nel latino America, e si ricollegano al lavoro di contrasto generale verso i Brics, i quali a loro volta studiano le caratteristiche reali del PEDRO nel quadro del lavoro di ricerca di una comune divisa di scambio alternativa al Dollaro.

Sul punto e’ comunque necessario sottolineare come il Pedro sia stato concepito come una moneta virtuale, la cui effettività poggia su un

controvalore reale: le riserve petrolifere del Venezuela, che la moneta rappresenta.

La sua virtualità risiede quindi esclusivamente nella sua diffusione telematica.

Il Bitcoin è al contrario una mera espressione telematica a cui forti poteri extra statuali, non identificati e allo stato non individuabili, hanno scelto di dare un valore di scambio, destinato peraltro ab origine alla funzione di commerciare su circuiti telematici filtrati beni, prodotti e servizi, proibiti e oggetto di reati rilevanti, gestiti dalle cosche criminali.

Come: Acquisto di Armi, Arruolamenti per attività militari e criminali, Materiale Sessuale, Organi umani da trapiantare, e Commercio di Droghe di tutti i tipi, e altro, per giri economici enormi.

Inoltre Musk, oltre a essere titolare di un grande social comeX (ex Twitter) è anche collegato ad altri miliardari bianchi sudafricani emigrati nella silicon valley, come Thiel (con cui ha fondato PayPal e poi di Palantir, una società di sicurezza informatica).

Vedi caso: Pay PAL e ‘ un sistema di pagamento telematico e transnazionale, potenzialmente ampliabile a dismisura in connessione con una nuova rete globale, sostitutiva o complementare al sistema delle borse telematiche mondiali.

Il Rapporto tra Musk e Trump deve pertanto essere letto anche sul piano della attuazione dei nuovi indirizzi che potrebbe assumere il sistema finanziario globale, dopo aver preso atto di come lo stesso Trump, in tempi recenti, abbia contribuito da operatore privato sul terreno finanziario alla bolla speculativa sul valore del Bitcoin.

Più in particolare per definire il nostro ragionamento sarebbe necessario conoscere chi ha creato il BI TI COIN, e chi, e perché ‘, lo ha legittimato come divisa di acquisto dei beni proibiti commerciati nel Dark Web, per poi andarne a gonfiare il valore attraverso una vera e propria bolla speculativa.

Questa acquisizione conoscitiva, sicuramente a disposizione dei servizi di sicurezza e informativi principali, rappresenta una chiave importante per comprendere il.quadro che si va determinando, e la portata reale dell’obiettivo a cui lavora Musk all ‘ interno e all ‘esterno della amministrazione Trump.

E in parte anche dello stesso Trump, che ha scelto di farsi affiancare da Musk in una partita politica decisiva come le elezioni presidenziali.


* Coordinatore nazionale
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Comments

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Mario M
Thursday, 21 November 2024 07:12
Ho il sospetto che la politica securitaria che abbiamo scampato con la farsa pandemica si stia riproponendo con la farsa del cambiamento climatico, del riscaldamento globale.

Fra gli attori di questa nuova farsa c'è Elon Musk, un attore, neanche tanto bravo. Dalle biografie su wiki si legge che ha fondato SpaceX con 100 milioni di dollari, che è il costo di un aereo da caccia militare. È come se uno volesse fondare un'industria automobilistica investendo 20-30 mila euro. Non capisco certi entusiasmi e osanna verso questa persona che viene messo agli onori della cronaca.

Anche gli altri "geni" del mondo dell'informatica sono stati piazzati da sapiente mani in questo teatro di ombre che è lo spettacolo finanziario e politico americano: Bill Gates fa fortuna appioppando un sistema operativo semplice e rozzo, MS/DOS, ai primi PC della IBM. Steve Jobs trova il suo cavaliere bianco, Mike Markkula, che gli offre un sostanzioso assegno per fondare la Apple.
Beato chi ci crede.
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Ndr60
Saturday, 23 November 2024 17:33
Il problema dell' Italia è che ci sono per lo più garage condominiali, così i nostri piccoli geni non possono inventare granché, nelle loro camerette :)
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