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ilsimplicissimus

L’impostura del lupo

di ilsimplicissimus

Credo che l’impostura e la menzogna abbiano un limite di credibilità oltre il quale possono vivere solo grazie alla coglioneria o la malafede di chi dà loro credito o finge di farlo per interesse o per quieto vivere. Non si spiega infatti come sia possibile che alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, appena terminata, sia uscita fuori una tesi di fondo che è un grottesco insieme di disonestà, pretestuosità e idiozia, che non sta in piedi da nessuna parte e che sembra fatto apposta per giustificare l’oscuro presente o al fine di precostruire un alibi per un tragico futuro. Secondo i ben pagati cretini che formano la rete di mutuo soccorso dei ricchi, “l’ Occidente si sente assediato, sfidato, destabilizzato. E i colpevoli prendono il nome: Russia e Cina, questi due poteri “revisionisti” che sfidano l’ordine mondiale liberale e seminano il dissenso negli Stati Uniti e in Europa.” E che quindi ” la vecchia lotta tra democrazie e regimi autoritari è tornata” .

Non c’è alcun dubbio che questa rappresentazione bislacca e di carattere chiaramente infantile abbia il preciso scopo di prendere il senso di insicurezza e l’instabilità provocate dalla marcescenza del sistema neoliberista per traspotarle all’esterno, in un altrove dove può essere fatto deflagrare con relativa sicurezza per le elite oligarchiche. E così ci troviamo di fronte all’immagine dei barbari alle porte che oltretutto lavora negli oscuri e arcaici recessi della psiche.

Certo rimane da spiegare come mai questo occidente sia assediato, sfidato e destabilizzato quando la Nato ha un budget militare di 920 miliardi di dollari ovvero 19 volte superiore a quello della Russia  che è di 48 miliardi. Certo bisogna fare la tara dei differenti prezzi interni e delle infinite pastette a fine di profitto che affliggono l’Occidente ed è dunque evidente che il rapporto diventa meno impervio, ma rimane il fatto che ha detto Stoltenberg (nomen homen)  segretario generale della Nato nel 2017 “questo è il terzo anno consecutivo che stiamo accelerando le nostre spese militari”. Eppure gli aggressori, le forze oscure sono gli altri, quelli che seminano il dissenso all’interno di una di presunte democrazie così forti da poter essere condizionate e scompigliate da qualche twitter.

Quindi è tutto chiaro come il sole e viene ripetuto dai media come se fossimo in un gigantesco campo di rieducazione di Pol Pot: con il 40% della spesa militare mondiale e 725 basi militari all’estero, gli Stati Uniti difendono eroicamente la pace nel mondo. Con 4 basi militari all’estero e un budget militare che è 1/13 di quello degli Stati Uniti, è ovvio che la Russia sta preparando l’apocalisse. Per mezzo secolo, cubani, vietnamiti, nord coreani, cileni, nicaraguensi, somali, sudanesi, iracheni, afgani, libici, venezuelani, siriani, yemeniti e anche i popoli europei sotto altra forma avrebbero volentieri rinunciato alla generosità dello zio Sam. Ma il cosiddetto “leader del mondo libero” non poteva fare a meno di fare assaggiare a tutti il valore educativo del napalm, agent orange, B52, di munizioni all’uranio impoverito, embarghi “per la pace” e bombardamenti “per la democrazia”, ambuguo terrorismo per non parlare delle orde di al Qaeda e dei suoi avatar come locuste sulla semina del “caos costruttivo” e della preparazione del “nuovo ordine mondiale”.

Al contrario nè la Russia e tanto meno la Cina si intromettono negli affari degli altri, nemmeno prezzolando capi religiosi di infime minoranze facendo finta che siano papi esotici. non praticano cambi di regime e non  si sognano di imporre a nessuno di vivere come i cinesi:  gli occidentali vogliono esportare la democrazia per massimizzare i loro profitti, quando i cinesi vogliono massimizzare i loro profitti per sviluppare il loro paese. Infatti negli ultimni 30 anni la Cina non ha fatto alcuna guerra e ha aumentato di 17 volte il proprio pil sollevando dalla miseria 700 milioni di persone, mentre gli Usa hanno fatto decine di guerre e  destabilizzato l’economia mondiale per vivere a credito, ma nonostante questo hanno visto salire gli indici di povertà, oggi molto più alti che in passato nonostante tutte le acrobazie statistiche.

Forse il senso di insicurezza deriva dal fatto che il resto del mondo non ne può più di questa democrazia tanto più molesta quanto gracile? Ma poco importa perché la tesi, la favola per bambini a cui credere è ormai questa e pochi saranno disposti a vedervi l’infingimento perché diventare adulti è una cosa che ormai appartiene al passato.

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